Il 15 novembre è uscito âTramasâ, lâultimo disco di Francesco Venerucci. Un sound raffinato e ricercato, denso di sfumature sonore che si snodano tra il jazz, la musica mediterranea e il sound di New Orleans.
âTramasâ è un disco suggestivo che fa dellâeleganza e della ricerca sonora il suo punto di forza. Il jazz strumentale non è sicuramente da tutti, ma se riuscirete ad entrare nelle elaborate dinamiche di questo disco, resterete sbalorditi dalla maestria di Francesco Venerucci e dei musicisti che hanno collaborato nella registrazione del disco.
Francesco Venerucci con il suo âTramasâ ci porta in un viaggio sonoro tanto affascinante quanto complesso
Un lavoro intenso e di un gusto davvero fuori dal comune; Francesco Venerucci riesce a trasformare lâesperienza visiva in musica, portando in notazione musicale ciò che vede e che lo circonda. Con lâeleganza e la sensibilitĂ artistica che lo contraddistingue.
Altra particolaritĂ di questo album è il fatto che è stato composto e arrangiato per un ensemble di 10 elementi: quintetto jazz e quintetto dâarchi. CosĂŹ facendo, Francesco Venerucci pone al centro dellâopera il rapporto tra la composizione, nel senso piĂš classico del termine, e lâimprovvisazione di matrice jazz. Il garbo e la classe della partitura scritta e suonata e lâintensitĂ dellâimprovvisazione, sullo stesso piano per dare vita a queste atmosfere suggestive e intriganti.
Francesco Venerucci con il suo âTramasâ ci porta in un viaggio sonoro tanto affascinante quanto complesso. In questi nove brani troviamo momenti di rara intensitĂ misti a una sensibilitĂ artistica superata solo dalla grande preparazione dei musicisti che hanno dato vita al progetto.
“Tramas” di Francesco Venerucci è un disco suggestivo che fa dellâeleganza e della ricerca sonora il suo punto di forza
âTramasâ vede, oltre Francesco Venerucci al pianoforte, Dave Liebman al sassofono, Ricardo Formoso alla tromba, Tancredi Emmi al contrabbasso e Bruno Tagliasacchi Masia alla batteria. Nel brano “Gare de l’Est”, Gianni Iorio al bandoneon. Il quintetto d’archi de âI suoni del Lago String Quintetâ con: Riccardo Bonaccini al primo violino, Loreto Gismondi al secondo violino, Achille Taddeo alla viola, Ernesto Tretola al violoncello e Piero Cardarelli al contrabbasso.
Francesco Venerucci ha composto e realizzato un grande disco. Uno di quei lavori che non passerĂ di certo in sordina agli occhi degli appassionati di jazz. Per i ânon addetti ai lavoriâ, nonostante quella che può sembrare una certa difficoltĂ nellâascolto, il suggerimento è quello di lasciarsi trasportare da âTramasâ e perdersi nella sua suggestiva eleganza.


