Maurizio Solieri

Maurizio Solieri e il vinile del suo ultimo album “Resurrection”

Il 23 giugno è uscito il vinile di “Resurrection”, ultimo album di Maurizio Solieri.

In occasione del Music Day Roma, domenica 18 giugno 2023, al Mondadori Store del Parco Da Vinci di Roma, Maurizio Solieri ha presentato in anteprima il vinile.

Anticipato dai singoli “Tommy” e “Rock’n’roll Heaven”, il 24 giugno 2022 era già uscito sulle piattaforme di streaming digitale.

L’album

“Resurrection” è un progetto discografico musicalmente molto vario, si passa dal cabaret pop di Tommy all’hard rock di Rock’n’roll Heaven, dalla ballata Jimmy al pezzo “rollingstoniano” Checkin’ out your throne con tanto di fiati. Le prime registrazioni del disco sono iniziate nell’ottobre 2020 presso gli studi Gadda a Bologna, continuando poi, sempre nel periodo della pandemia, con la collaborazione di Eric Solieri (figlio di Maurizio) alla batteria e altri amici come Michele Luppi e Lorenzo Campani.

Chi è Maurizio Solieri

Maurizio Solieri nasce il 28 aprile 1953 a Concordia sulla Secchia (Modena). All’età di dieci anni folgorato dall’ascolto del primo disco dei Beatles comincia a suonare da autodidatta la chitarra acustica. Ci racconta in radio che ai suoi tempi si imparava a suonare ascoltando i dischi, perché le scuole erano limitate alla musica classica.Ha una grande passione per i gruppi in attività tra gli anni ’60 – ’70, The Yardbirds, Cream, Eric Clapton, Jimi Hendrix, Jeff Beck, John Mayall. Segue con passione l’evolversi della musica rock che via via si tingerà di psichedelia, di sonorità più hard, di progressive, di folk e di jazz.

Nel 1976 Solieri parte per compiere il servizio militare obbligatorio, lasciando l’università. Nel 1977 tramite il suo migliore amico Sergio Silvestri, conosce Vasco Rossi, in una delle prime radio libere dell’epoca, “Punto Radio”. Nell’estate di quell’anno terminati gli obblighi di leva, arriva a Zocca e inizia come speaker nel programma “Jazz Time”. L’anno successivo tutto lo staff della radio si trasferisce a Bologna e, negli studi della primissima Fonoprint, inizia la collaborazione musicale con Vasco e Gaetano Curreri. Cominciano i primi successi, dalle discoteche dell’Emilia-Romagna ai festival estivi; i dischi si succedono e l’audience aumenta, fino al successo nazionale con “Vita spericolata”.

A metà degli anni ’80 comincia a comporre musiche per Vasco Rossi, la prima è “Canzone”, poi quelle che diventeranno “Dormi, dormi”, “C’è chi dice no”, “Lo show”, “Ridere di te” e altre ancora. Nel giugno di quell’anno fondano la Steve Rogers Band, che da backing-band di Vasco inizia ad avere vita propria e a raggiungere nel 1988 un grande successo con “Alzati la gonna”.

Dopo qualche anno, rientra in tournée con Vasco Rossi ma alla fine degli anni ’90 si separa nuovamente. Nel 1997 forma un duo con Fernando Proce, pubblicando l’album “Proce & Solieri”, preceduto dal singolo “Radio Show”.

Nello stesso periodo fonda una band rock chiamata Class, con alcuni membri della Steve Rogers e il cantante anglo- bolognese Vic Johnson. Suona nel trio Chitarre d’Italia con Franco Mussida (PFM) e Dodi Battaglia (Pooh). Poi nel 1999 il ritorno con Vasco Rossi, con cui rimane fino al 2013. Si susseguono altre collaborazioni soprattutto femminili, come Skin (durante un concerto di Natale a Montecarlo), Dolcenera (Festival di Sanremo del 2006) e Bianca Atzei.

Maurizio Solieri si reputa completamente soddisfatto dal lavoro svolto in “Resurrection”, altrimenti non avrebbe chiuso il progetto e ci dice che ritornerà presto a farsi intervistare da noi di Music.it. Ti aspettiamo!

Giulia Marceca

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