David Bowie e Ziggy Stardust, il suo alter ego alieno

David Bowie è stata una delle figure più di spicco nel panorama musicale mondiale dai primi anni 70 fino alla sua scomparsa, e lo è ancora. Ci ha lasciato arte, musica e poesia, e ha contribuito, con la sua musica, a farci sognare. Ma David Bowie aveva il suo alter ego: Ziggy Stardust.

Ziggy Stardust è una creatura pansessuale, proveniente da una realtà extraterrestre, arrivato direttamente sulla Terra come messaggero, profetizzandola venuta dell’astronauta Starman, incaricato di salvare il Pianeta. Ovviamente questa è la storia che si celava dietro questo altere ego che si esibiva sul palco in grandi spettacoli. Quell’alter ego che lo rendeva difatti, l’artista che è sempre stato. Quello che forse gli ha dato il coraggio di andare contro tutto e tutti e presentarsi al mondo per quello che era, con il suo trucco, i suoi capelli, il suo essere.

La figura di Ziggy però nasce in maniera decisamente curiosa. Più volte infatti il Duca Bianco ha detto essere un connubio di personalità da lui stimate e apprezzate. Tra queste le stilista giapponese Kansai Yamamoto o il cantautore Texano Legendary Stardust Cowboy. Ma una figura più di tutte le altre incarna davvero Ziggy Stardust: Vince Taylor.

Cantante e wild man, Vince che aveva il sogno di fare musica trovò la sua fortuna quando la sorella quando convolò a nozze con Joe Barbera, co fondatore della famosa casa produttrice di cartoni animati. La sua fortuna si trasformò anche nella sua rovina. Figura di spicco musicale, con un grande avvenire, una sera conobbe Bob Dylan, ma anche il suo spacciatore, che per la prima volta gli fece provare l’LSD. Il declino fu immediato, tanto da portarlo a pensare di essere il nuovo messia.

Questa figura incuriosiva tantissimo Bowie, che una sera si fermo a parlare con lui, appartati in un pub di Londra. Lui gli spiegò le sue teorie su come sotto il polo nord ci fossero delle basi aliene, su come lo stesso Gesù Cristo fosse un alieno, mentre lui il nuovo messia. Tutto questo continuò a vivere in David Bowie come il primo stadio del suo Ziggy Stardust.