Lollapalooza chicago

Lollapalooza a Chicago, finto allarme terrorismo per “finire di lavorare prima”

Un “allarme terrorismo” per finire di lavorare. Nella seconda giornata del Lollapalooza, al Grant Park di Chicago, è successo davvero.

Lo riporta la NBC di Chicago: il 29 luglio, con in programma i live di Machine Gun Kelly e Dua Lipa, la 18enne Janya Williams, che prestava servizio presso il festival, avrebbe mandato un sms anonimo al suo capo. Nel messaggio la previsione di una strage per le 4 del pomeriggio. “Abbiamo 150 obiettivi”, si legge nel messaggio. Ma non solo: al suo capo avrebbe anche mostrato uno screenshot da Facebook con un messaggio simile. Anche questo era falso, ovviamente.

Sono intervenuti FBI e antiterrorismo, che però sono riusciti a ricostruire il bluff e rintracciare chi aveva inviato il messggio. Janya Williams.

“Per staccare prima dal lavoro” è stata la giustificazione della ragazza. Che però ora rischia grosso: cauzione di 50 mila dollari per uscire di prigione. In attesa della sentenza.