Milano, 23 giugno 2026 – Dopo anni di silenzio e attesa, i Basement sono tornati finalmente in Italia con una data unica ai Magazzini Generali di Milano, trasformando la serata in un vero evento per tutta la scena alternative contemporanea.
Il concerto ha segnato il ritorno della band britannica dopo circa sette anni di pausa dalle scene italiane, un rientro accolto da un pubblico composto, ma estremamente partecipe, pronto a ritrovare dal vivo le sonorità che hanno definito una generazione del post-hardcore e del grunge revival degli anni 2010.
In apertura si presentano i Fiddlehead, la band statunitense nata dalle ceneri della scena hardcore del New England, guidata da Pat Flynn (ex Have Heart). Con il loro sound che unisce post-hardcore, emo e melodie più aperte e con i suoi testi molto personali e riflessivi su perdita, crescita e identità, sono stati perfetti per scaldare l’atmosfera e accendere il pubblico. Da settembre saranno impegnati in tour con i Turnstile (insieme proprio ad Alex Henery, già chitarrista nei Basement).

Fin dalle prime canzoni invece, i Basement, hanno imposto il loro linguaggio sonoro: chitarre distorte ma melodiche, dinamiche tra quiete e esplosioni emotive, e quel senso costante di nostalgia che è diventato il loro marchio di fabbrica. Brani tratti da Colourmeinkindness e dal loro repertorio più amato hanno generato un’ondata di cori spontanei, con il pubblico che alternava ascolto quasi immobile e momenti di liberazione collettiva sotto palco.

La performance non ha puntato su effetti scenici o grandi artifici: tutto ruotava attorno alla musica, suonata con precisione ma senza perdere la componente emotiva che ha reso i Basement una band di culto. Il risultato è stato un concerto essenziale, diretto, quasi “crudo”, coerente con la loro identità.
Uno degli aspetti più importanti della serata è stato proprio il contrasto tra la delicatezza delle parti melodiche e le esplosioni più aggressive, che dal vivo assumono una potenza ancora maggiore rispetto alle registrazioni in studio. Il pubblico milanese ha risposto con entusiasmo crescente, fino al finale accolto da un lungo applauso e cori di encore. In un panorama in cui molte reunion puntano sull’effetto nostalgia, i Basement hanno dimostrato che il loro ritorno non è solo celebrazione del passato, ma una conferma di quanto il loro sound sia ancora attuale e influente.
Link per l’ascolto: http://youtube.com/watch?v=BZ6sW4Nr8Bg


