Robert Plant in concerto a Milano nel 2003
Robert Plant in concerto a Milano nel 2003

Esce LED ZEPPELIN: THE BIOGRAPHY, la nuova bio della leggendaria band

Considerati tra i maggiori innovatori del rock nonché tra i pionieri dell’hard rock, i Led Zeppelin non smettono di affascinare. La voglia di raccontare questa band dal successo planetario ha animato il giornalista Bob Spitz il quale ha scritto “Led Zeppelin: The Biography”. Il libro biografico verrà pubblicato il prossimo 9 novembre, per la gioia di tutti i fan.

L’autore promette che il lavoro andrà ben oltre le aspettative di chi immagina di leggere la semplice biografia della band: non si parlerà solo della musica, ma si parlerà anche del contesto in cui il gruppo è nato. I Led Zeppelin si sono formati nel ’68, periodo storicamente noto per aver rappresentato una rivoluzione sociale. Alla luce di questo scenario la musica della band assume tutt’altra connotazione e attrattiva.

I Led Zeppelin d’altronde hanno davvero segnato un’epoca e, per raccontarli, serve molto più di un semplice libro. Bisogna avere la capacità di narrare una simile band rendendogli la giustizia che merita, cogliendone le incredibili capacità innovative e l’impatto che la loro musica ha avuto sulle generazioni di cantanti postume.

Bob Spitz scrive “Led Zeppelin: The Biography”, la biografia della band dei Led Zeppelin

I Led Zeppelin, composti da Robert Plant, Jimmy Page, John Bonham e John Paul Jones   hanno accumulato moltissimi riconoscimenti e premi. Sono considerati dei grandi innovatori poiché la loro musica era del tutto inedita al tempo. Grazie alle novità introdotte dal gruppo e al successo riscontrato, influenzarono enormemente i loro contemporanei e successivamente i loro posteri.

A riprova dell’incredibile fama della band, basti considerare che la rivista Rolling Stone li ha inseriti al 14esimo posto nella classifica dei cento migliori artisti di tutti i tempi. Il magazine definisce infatti i Led Zeppelin come “indiscutibilmente uno dei gruppi più duraturi della storia del rock” e “il gruppo più importante degli anni settanta”. L’influenza del gruppo sarebbe dunque assimilabile a quella che i The Beatles hanno avuto nel decennio precedente.