I membri della band La Chance Su Marte in una foto promozionale.
I membri della band La Chance Su Marte in una foto promozionale.

LA CHANCE SU MARTE: “Prima di essere una band, siamo un gruppo di amici che condividono questo viaggio”

Ciao ragazzi e benvenuti su Music.it! Prima di iniziare con l’intervista vera e propria, vi chiedo di raccontarci un’esperienza che definireste il vostro “battesimo del fuoco”.

Ciao a tutti da La Chance Su Marte! Il nostro battesimo del fuoco è stato quando, casualmente, ci siamo iscritti ad un contest locale. Pensate, lo abbiamo vinto grazie ai nostri fan ubriachi che ci hanno supportato. Questa è stata la nostra prima esperienza live con il nostro nuovo nome.

Il nome di una band è il primo biglietto da visita. E il vostro è molto particolare. Oltre al significato più recondito, ci spiegate come vi è venuto in mente?

Il nome La Chance Su Marte è nato dopo aver scritto la canzone omonima, che incarnava alla perfezione il messaggio che volevamo trasmettere. Infatti cerchiamo sempre un’opportunità anche dove non c’è, persino su Marte. Questo si riflette anche nel nostro sound, che è sempre alla ricerca di qualcosa di diverso.

Se doveste provare a descrivere il vostro progetto musicale con 3 aggettivi, quali usereste? E perché?

Passione, amicizia, lavoro. Passione perché tutti noi fin da piccoli abbiamo sempre avuto un forte amore per la musica e ora cerchiamo di trasmetterlo nei nostri brani. Amicizia perché, prima di essere una band, siamo un gruppo di amici che condividono questo viaggio. Lavoro perché ci impegniamo molto nello scrivere e nel costruire qualcosa di solido; e in più perché speriamo che in futuro questo progetto diventi il nostro lavoro.

Mare, sole, sabbia… da “Come ci viene” emerge una predilezione per l’estate rispetto agli altri periodi dell’anno. Vi chiedo, piuttosto, cosa prediligete dal punto di vista musicale? Chi sono i vostri idoli?

Ognuno di noi proviene da generi musicali differenti ma tutti insieme condividiamo la passione per grandi band del passato come i The Beatles, Pink Floyd, Genesis, U2, e del presente come Imagine Dragons, Coldplay, OneRepublic e Kings of Leon. Per la musica italiana i grandi cantautori come Fabrizio De André e Lucio Dalla e i moderni Motta, Calcutta, Coez, Zen Circus e Gazzelle.

Un po’ di autoanalisi: qual è secondo voi un punto di forza di “Come ci viene”?

Secondo noi il punto di forza di “Come ci viene” è un sound moderno, internazionale, a volte sperimentale, unito a testi in lingua italiana nei quali tutti riescono a rispecchiarsi

Con la stagione estiva quasi al termine, un anno nuovo inizia ad affacciarsi all’orizzonte. Svelateci qualche obiettivo sul medio e lungo periodo.

Il nostro obiettivo è quello di promuovere al massimo tramite i live il nostro album, cercando di farci sentire e conoscere il più possibile. Inoltre siamo sempre al lavoro per scrivere nuovi brani, cercando sempre di più il nostro sound personale.

Per ultima cosa, lascio spazio alla vostra creatività. Le ultime righe sono tutte vostre: usatele in piena libertà.

Per ascoltare i nostri lavori passati e futuri potete trovarci online su tutte le piattaforme di streaming. Dato che si appena scoperto che esiste l’acqua su Marte, non vediamo l’ora di farvi scoprire La Chance Su Marte! Grazie e alla prossima!