Anno Domini 2020, mentre la nuova epidemia sta mettendo a dura prova il nostro Bel Paese, tra isteria di massa e caos nelle carceri, qualcuno ha ancora saputo fare la differenza.

Ferragnez, la raccolta fondi a favore del San Raffaele

Non parliamo di supereroi con maschera e mantello, parliamo di Fedez e Chiara Ferragni, Ferragnez per gli amici, che hanno lanciato una raccolta fondi su GoFoundme a favore dell’ospedale San Raffaele di Milano.

Lo scopo del gesto è ovviamente quello di creare nuovi posti letti nella terapia intensiva dell’ospedale. Oggi che siamo in piena emergenza sanitaria per l’ormai tristemente noto Coronavirus, sono queste iniziative che fanno emergere la parte buona dell’Italia.

Sembra riduttivo dire “DONATE, DONATE, DONATE”, anche una piccola somma può fare la differenza.

La generosità del Bel Paese

La generosità del Bel Paese non si è fatta attendere. Dopo i primi 100 mila Euro donati da Fedez e Chiara Ferragni, in meno di 24 ore, sono stati raccolti più di 2milioni e 800mila Euro, a fronte dei 3milioni e 500mila Euro previsti dalla raccolta fondi.
Oltre 155mila donazioni, adesso è proprio il caso di dirlo: quando si parla di SOLIDARIETÀ, l’Italia non è seconda a nessuno.

I Ferragnez, in una nota, hanno parlato della raccolta fondi:

«In questa fase davvero delicata, dal punto di vista sociale e sanitario, possiamo anche noi fare qualcosa. Medici e scienziati stanno facendo un lavoro importantissimo e vorremmo supportarli concretamente.
Per questo motivo abbiamo pensato di aiutare l’attivazione di una nuova terapia intensiva presso l’Ospedale San Raffaele di Milano. In questo momento le attrezzature necessarie per triplicare i posti letto di terapia intensiva e subintensiva sono:
– Ventilatori
– Dispositivi di ventilazione non invasiva
– Monitoraggio emodinamico
– Monitor»

La raccolta fondi dei Ferragnez ha subito avuto il sostegno di Roberto Burioni, il noto virologo, che ha subito ringraziato Fedez e Chiara Ferragni per il gesto. È lo stesso Roberto Burioni ha poi certificato la serietà e l’importanza del reparto di terapia intensiva del San Raffaele e del direttore Alberto Zangrillo.

Un paese unito contro il Coronavirus

Siamo in un momento storico molto delicato. Sono “tempi di frontiera”, direbbe qualcuno e bisogna che ognuno faccia la propria parte.

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte l’ha definito “il momento più buio”. Siamo invitati tutti alla prudenza e alla solidarietà e crediamo che, nonostante tutto, il popolo italiano soprattutto in questi momenti sappia dare il meglio di sé. Questa raccolta fondi ne è la prova e non importa da chi è partita l’iniziativa, l’importante è fare la propria parte e tenere alta la guardia.

A seguire il link per partecipare alla raccolta fondi. Ricordate, anche un piccolo contributo può fare realmente la differenza: https://www.gofundme.com/f/coronavirus-terapia-intensiva.

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