Andrew Shogun in una foto promozionale.
Andrew Shogun in una foto promozionale.

ANDREW SHOGUN: “Mi capita raramente di perdere la creatività”

Ciao Andrew Shogun, benvenuto su Music.it! Cominciano questa intervista con il sorriso. Raccontaci un episodio divertente, imbarazzante accaduto durante le tue prove o esibizioni.

Ciao! Wow, questa non me la aspettavo! Una volta, quando ancora suonavo la chitarra nelle band, mi stavo esibendo col mio gruppo in un locale di medie dimensioni della mia zona. C’era una canzone la cui intro iniziava con me che suonavo da solo una parte di chitarra, canzone che avevamo provato e suonato dal vivo svariate volte senza alcun tipo di problema. Dopo i primi 4 colpi di Charleston dati dal batterista, sarei dovuto partire col mio Riff, ed effettivamente è ciò che ho fatto… peccato che avessi lasciato l’accordatore a pedale acceso, e per chi se ne intende di chitarra sa che ciò significa che il segnale viene di fatto bypassato e la chitarra non suona.

Deve essere stato terribile.

Morale della favola io inizio a suonare ma il suono non esce dall’amplificatore, io preso dal panico non capisco quale sia il problema e impiego qualcosa come 15 secondi (che in quel momento sembravano un’eternità) a capire quale fosse l’inconveniente. Ho vissuto quel momento nel terrore totale, ora invece è un ricordo che mi suscita ilarità e che tiro fuori con gli amici per farci qualche risata.

Qualche altro racconto divertente?

Altri fun facts: una volta sono caduto da un palco [ride], e un’altra volta ho dimenticato la parte che dovevo suonare e ho iniziato a suonare un’altra canzone. Insomma chitarristicamente ne ho combinate parecchie, per fortuna ora mi occupo di produzione e arrangiamenti.

New Love è il tuo singolo di debutto. Se dovessi descriverlo con un aggettivo, quale useresti? E perché?

Frizzante perché trovo che susciti divertimento e leggerezza.

Andrew Showgun approdi nel mondo musicale come dj producer ma nel 2021 decidi di realizzare un brano tutto tuo. Perché questa scelta?

In realtà nasco come musicista e solo dopo qualche anno divento producer. Questo perché, nonostante la passione per la musica suonata, ho sempre nutrito il desiderio di comporre e arrangiare la mia musica. Inizio così a mettere le mani su Ableton Live, il software che tuttora utilizzo per comporre musica, e poco dopo mi iscrivo ad un corso accademico triennale di produzione musicale, percorso che mi porta ad ottenere un Bachelor EQF6 in Music Production.
Nel corso di questi tre anni ho affinato molto la mia tecnica e ho iniziato a lavorare come ghost producer, allargando sempre più la mia clientela. Attualmente sono insegnante di produzione musicale e nel novembre 2020 ho firmato con l’etichetta Las Music Recordings per pubblicare la mia musica.

New Love racconta di un amore fermo nella solita routine e povero di stimoli. In questo momento, tu come cerchi di mantenerti attivo creativamente?

Per mia fortuna mi capita raramente di perdere la creatività, e quando succede riesco sempre a trovare degli stimoli o degli input per cominciare a “buttar giù” le idee, per di più considerando che spesso ho delle scadenze da rispettare e non posso concedermi di perdere tempo. Ho sviluppato delle tecniche per iniziare la composizione anche quando sono a corto di ispirazione e si sono sempre rivelate funzionali.

Se potessi aprire un concerto, quale artista punteresti?

Ahia, questa è un’altra domanda difficile, ce ne sono a centinaia! Considerando il genere del mio progetto musicale direi che gli artisti pop principali per cui mi piacerebbe aprire un concerto sono: Justin Bieber, Dua Lipa, The Weeknd, Lizzo, Logic. Questi giusto i primi che mi sono venuti in mente, la lista è bella lunga.

So che è sempre più complicato pensare in grande, ma tu che progetti vorresti realizzare?

Beh, mi piacerebbe pubblicare quanta più musica possibile e guadagnare una base fan solida, dopodiché vorrei collaborare con qualche “pezzo grosso” della discografia musicale, cantanti che potrebbero darmi una maggior visibilità. Parallelamente vorrei continuare con la mia attività di ghost producer ed aumentare anche la qualità della mia clientela, vorrei poter produrre i brani di artisti affermati.

Bene! La nostra intervista è conclusa. Puoi approfittare di questo spazio finale per invitare i nostri lettori ad ascoltare il tuo brano.

Grazie per questa intervista, mi sono divertito! Potete trovare “New Love” su tutte le piattaforme di streaming, se vi piace fatemelo sapere sulle mie pagine social. Se invece siete cantanti pop in cerca di collaborazioni fatevi avanti, sto cercando proprio voi!