Frank Zappa morì il 4 dicembre 1993, a 52 anni, a causa di un tumore alla prostata.
Frank Zappa morì il 4 dicembre 1993, a 52 anni, a causa di un tumore alla prostata.

FRANK ZAPPA, 26 anni dalla scomparsa del genio ribelle

Frank Zappa è stato uno dei musicisti più geniali del 900. Un grande innovatore e un profondo conoscitore di musica che ha cercato di esplorare in tutte le sue sfumature.

Frank Zappa, grande musicista e innovatore

Dal rock al blues, passando per il jazz e la musica classica, Frank Zappa ha suonato e rinnovato qualsiasi genere e qualsiasi sonorità si trovava ad affrontare.

Grande musicista e grande esecutore, Frank Zappa era mosso da una grande curiosità verso la musica e verso ogni strumento musicale. Viene ovviamente ricordato per il suo “patrimonio” chitarristico, ma in realtà ha toccato con mano ogni possibile strumento.

Il 4 dicembre del 1993, Frank Zappa moriva nella sua casa di Los Angeles per un cancro alla prostata. A soli 53 anni, se ne andava uno degli artisti più fantasiosi e talentuosi della storia della musica.

Oggi, a 26 anni dalla sua scomparsa, vogliamo ricordare questo grande artista con alcuni suoi brani leggendari.

La geniale produzione musicale di Frank Zappa

“Muffin Man” è un brano che, inizialmente, veniva eseguito solo dal vivo con i Mothers of Invention. Nel 1975 venne inserito nel disco “Bongo Fury”. Un brano memorabile, influenzato dalla sapiente arte di Jimi Hendrix ma “rimaneggiato” in pieno stile Frank Zappa.

“Zomby Woof” è uno dei brani iconici della carriera di Frank Zappa e uno dei suoi soli di chitarra più famosi. Un brano leggendario con una varietà stilistica fuori dal comune, “Zomby Woof” è tra le tracce che più rappresenta l’estro e la creatività di questo artista leggendario.

“Trouble every day” è una lunghissima invettiva contro i disastri del mondo che la tv ci porta dritto dentro casa e, ovviamente, contro la TV stessa. Un blues acido e affilato, dove la voce di Frank Zappa resta in primissimo piano come un lungo proclamo.

“Watermelon in Easter Hay” è stato definito dal figlio di Frank Zappa il miglior solo di chitarra del padre. Un pezzo “semplice” e con un delicatezza fuori dal comune, ma comunque incisivo e geniale che rappresenta la perdita della speranza in un mondo moderno distopico e crudele.

“The Gumbo Variations” è la lunghissima jam dell’album “Hot Rats”. Un sound in puro stile progressive, ma influenzato fortemente dal blues e dal jazz. Leggendario il solo di chitarra di Frank Zappa alternato a quello del sax tenore e a quello al violinos. Un brano geniale.

La discografia di Frank Zappa è sconfinata e complessa, ridurre il tutto a una manciata di canzoni potrebbe non rendere giustizia a un artista del genere.

Un genio ancora irraggiungibile

Queste sono solo alcune delle perle che questo grande musicista ci ha lasciato, ma c’è molto altro “nascosto” nella sua produzione musicale. L’invito è ovviamente quello di andare a snocciolare un disco alla volta il lascito di Frank Zappa per capire quanto sia riduttiva una lista di pochi brani.

Dopo 26 anni, il vuoto chequesto artista ha lasciato nel mondo della musica è ancora sconfinato. Nessuno ha saputo eguagliare la sua genialità e il suo estro e, nonostante le varie imitazioni (più che altro chitarristiche), Frank Zappa resta ancora unico e irraggiungibile.