Il 5 ottobre è uscito lâEP âItal*Inkâ dei Dish Fillers, trio rap torinese formato da Garo LaOhm (Gabriele Finocchiaro), NicoFuzz (Nicolò Cesano) e Robbimaktub (Roberto Ausenda). Ă un lavoro composto da collaborazioni, tutte lungo lo stivale. Le cinque canzoni vedono la partecipazione dei rappers Dope One, Offline, Speaker Vito, Loco, Dragwan.
Il singolo di lancio dellâEP è âSpoon bluesâ, brano che mescola blues e rap. Questa traccia non è il classico rap arrabbiato, denota la voglia di sperimentare propria del trio. I Dish Fillers nascono nel 2015 e scelgono come famiglia discografica la Layell Label, etichetta indipendente.
I Dish Fillers propongono un EP in grado di offrire uno spaccato sulla realtĂ hip hop e rap italiana. âSpoon bluesâ vede la collaborazione di Dragwan, rapper della provincia torinese. Speaker Vito, invece, è il rapper della provincia di Avellino, trapiantato al nord, che collabora al pezzo piĂš funky dellâEP.
âItal*Inkâ è come se fosse un grande unico pezzo in grado di ospitare le diverse realtĂ rap e hip hop senza divisioni
âFunky powaâ è il pezzo piĂš energetico di âItal*Inkâ, degno di una pista di ballo. Lontani dalle divisioni fra nord e sud, i Dish Fillers cantano ÂŤDa Avellino a Torino un solo grido / Funky power funky powerÂť. Le collaborazioni, infatti, diventano il manifesto artistico del trio torinese: la musica arriva a tutti, senza gerarchie.
Il viaggio italiano prosegue correndo sulle linee di inchiostro scritte da Garo LaOhm. Si scende giĂš in Campania con il brano âNun ce poâ fermĂ â con Dope One, interessante rap campano attivo sulla scena musicale dal 2015 con un primo album, dopo anni passati fra serate e esibizioni.
Si tocca territorio romano con il pezzo âStill Standingâ in collaborazione con Loco, rapper della capitale. Insomma âItal*Inkâ è come se fosse un grande unico pezzo in grado di ospitare le diverse realtĂ rap e hip hop senza divisioni. La scelta di arricchire il proprio lavoro con la creativitĂ di altri artisti è propria dei Dish Fillers, ideatori anche del collettivo artistico The Kitchen Studio.
Senza zone rosse, arancioni e gialle, “Ital*Ink” è un EP che trova spazio per gli appassionati del genere rap e della cultura hip hop su tutto il territorio italiano. In un’epoca di distanziamento fisico la musica può diventare il luogo della vicinanza artistica e creativa.


