Gli Scile in uno scatto promozionale.
Gli Scile in uno scatto promozionale.

SCILE: “L’arte non potrà mai fermarsi, è il veicolo più potente per l’espressione e la comunicazione”

Scile, benvenuti su Music.it! Ogni nostra intervista inizia con un aneddoto: raccontate ai lettori qualcosa di insolito e divertente legato alla vostra carriera musicale!

Il nostro percorso musicale è sempre stato contornato da vicissitudini piacevoli, soprattutto quando siamo in viaggio per un nuovo live: ci sono momenti di condivisione che non possiamo dimenticare! È stato anche molto divertente il giorno in cui girammo il video di “Non fumo più”; eravamo in piscina con un caldo assurdo, il regista dovette disperarsi per farci uscire dall’acqua per poter iniziare le riprese.

Quanto spazio viene dato all’arte nella vostra Matera e quanto credete sia importante fare musica e stimolare all’arte in un periodo delicato come quello che stiamo vivendo?

Matera è una città immersa nell’arte sia per quel che riguarda il figurativo che per l’aspetto musicale e questo grazie anche al conservatorio. Ci sono stati periodi in cui vi era un fermento tale che qualsiasi genere musicale era rappresentato da qualche band, adesso questa cosa è un pochino rallentata anche in virtù delle difficoltà che ci sono in Italia per cercare di emergere. Credo che sia importantissimo creare stimoli all’arte proprio in un momento difficile come questo. L’arte non potrà mai fermarsi, piuttosto penso sia il veicolo più potente per l’espressione e la comunicazione.

Diteci qualcosa che ancora non avete mai svelato a nessuno in merito al vostro nuovo singolo “Come neve dentro al cuore”.

In un primo momento “Come neve dentro al cuore” doveva essere realizzata con solo voce e pianoforte. Successivamente durante una delle nostre prove ci siamo resi conto che valeva la pena arrangiarla anche con gli altri strumenti.

Ho apprezzato molto il messaggio che volete trasmettere con la vostra canzone e come è stato rappresentato nel videoclip: l’ho trovato molto puntuale ed efficace, emozionante. Per una buona riuscita del singolo, quanto è importante, secondo voi, l’apporto del video?

Noi pensiamo che il video debba valorizzare quegli aspetti che un brano non può fare, mi riferisco ad esempio alla parte comunicativa e visiva. Poi ci sono alcuni casi come questo di “Come neve dentro al cuore” in cui il regista – Gianluca della Monica – ha montato una storia visionaria ed apocalittica che ha dato al brano un motivo in più di esistere.

C’è un pubblico di riferimento a cui vi sentite particolarmente legati? Credete che la scelta del vostro sound e del genere contribuisca a questo scopo?

Pensiamo che la musica o l’arte in genere sia di tutti e per tutti, uno dei nostri principali obiettivi è quello di emozionare attraverso il racconto di storie in cui qualsiasi individuo può ritrovarsi.

Cosa fanno gli Scile prima di salire sul palco? Avete un rito in particolare?

Ognuno di noi ha qualche particolarità singolare prima di salire sul palco, io ad esempio porto sempre con me il mio sketch book: disegnare mi rilassa e mi fa concentrare. Nicola effettua sempre una videochiamata al suo gatto “Ozzy”, mentre Piero ha sempre con sé una pallina da tennis, Carlo probabilmente guarda una puntata di “Friends” e Salvatore sorseggia il suo rum e coca.

Parliamo di progetti futuri: cosa dobbiamo aspettarci dopo questo singolo? Come continuerete a stupirete il vostro pubblico?

Ci auguriamo di continuare a stupire! Abbiamo in programma di uscire con un nuovo singolo a maggio e successivamente con l’intero album, ma soprattutto speriamo di riprendere a suonare dal vivo!!!

Scile, la nostra intervista è giunta al termine ed io vi ringrazio per essere stati con noi. Lascio a voi l’ultima parola: salutate i lettori con una citazione o con una frase tratta dalle vostre canzoni! Ciao!!!

Un caloroso saluto agli amici di Music.it, che la neve dentro al cuore si sciolga grazie al calore della musica!

Exit mobile version