Gli Aenigma, gruppo symphonic death metal toscano, si sono affacciati con prepotenza sulla scena musicale ormai da un discreto lasso di tempo. “Into The Abyss” è il loro primo album, ed è un lavoro decisamente maturo, in cui non c’è stata pochezza o approssimazione su di una singola nota.

Chiaramente ispirati dagli Epica e dai Nightwish di qualche anno fa, di buon gusto l’impasto che hanno creato tra linee vocali e synth da un lato, e la pesante doppia cassa della batteria dall’altro. La costruzione dell’armonia è una formula tipica del genere, ma non del tutto scontata, perché gli Aenigma regalano, a chi sa coglierle, note di effettistica affiliate all’elettronica.

Gli amanti delle dissonanze apprezzeranno le ricerche sonore degli Aenigma.

Erin Bianchi ha un timbro vocale estremamente pulito ed una buona estensione. Non ha bisogno di acrobatici virtuosismi per farsi apprezzare. Inizialmente “Into The Abyss” potrebbe deludere gli amanti del growl. Chissà se sarà sufficiente la roboante doppia cassa di Matteo Pasquini a saziare la loro fame di death.

È alienante ed ipnotico l’effetto stridente dell’unione tra la strumentazione ritmica piuttosto cavernosa e la luminosità degli strumenti melodici. Gli amanti delle dissonanze apprezzeranno le ricerche sonore degli Aenigma. Il quartetto toscano, in modo del tutto graduale e spontaneo, trasforma i cori da armoniosi contrappunti a graffianti controproposte. Finalmente rilasciano il growl nell’aria. La sentite la libertà?

“Into The Abyss” è un buon biglietto da visita, che può piacere anche e soprattutto a chi non è avvezzo al genere.

La lunga immersione nell’atmosfera fantasmagorica che gli Aenigma evocano in “Into The Abyss” è un cammino su un impervio sentiero sapendolo essere stato percorso dai giganti del metal. E la band dimostra di averne tutte le capacità quando inizia a giocare con il progressive, soprattutto in “Essence of life”.

“Into The Abyss” è un buon biglietto da visita, un prodotto che può piacere anche e soprattutto a chi non è avvezzo al genere. Sembra sia stato appositamente ripulito di molte peculiarità che fanno del metal un genere di nicchia. Pur non calcando la mano e trattandosi quindi di un album estremamente equilibrato, si ascoltano degli intermezzi apprezzabili fino in fondo solo da datati estimatori di genere.

 

 

AENIGMA

INTO THE ABYSS

3 luglio 2018

Crash Sound

into the abyss aenigma cover

(Visited 4 times, 1 visits today)