È stata dura. Ma ce l’abbiamo fatta. Siamo riusciti a selezionare 150 canzoni che hanno segnato il nostro anno. Ci sono hit che hanno fotografato il nostro tempo con crudo realismo, come “This is America” di Childish Gambino. Ci sono gli inni del nuovo femminismo sensuale e sessuale “Questo Corpo” de La Rappresentante di Lista e “God is a Woman” di Ariana Grande, così diversi eppure così simili nella potenza del loro messaggio.

Ci sono Calcutta, Gazzelle, Canova e Colapesce in rappresentanza dell’indie sempre meno underground e più mainstream. C’è la trap, vera protagonista delle classifiche di quest’anno. C’è il rock dei Gorillaz, di Lenny Kravitz, dei Franz Ferdinand e dei Muse. C’è il cantautorato italiano che risplende in nomi di cui sentiremo tanto parlare in futuro. Ci sono gli artisti che vi abbiamo fatto scoprire su queste pagine, quelli che sono cresciuti con noi e ci hanno fatto crescere.

C’è la dance, l’ambient, il metal, il soul e il jazz. E ci sono gli Zen Circus, che ci hanno messi tutti d’accordo con la loro “Catene” e hanno meritato di diritto la copertina della playlist delle migliori canzoni del 2018. Eccola qua, in tutto il suo splendore: quasi 10 ore di musica selezionata dalla nostra redazione. In ordine alfabetico per nome dell’artista, per non fare torti a nessuno. È il nostro regalo di fine anno, per ringraziare la nostra comunità di lettori e artisti che cresce giorno per giorno.

ELENA PISA EMANUELA COLATOSTIFORTUNA MAIOLINIEMANUELE PROIETTIMARCO BALDINIMATTEO BUTKOVICMIRKO LEDDA

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