I Funk Shui Project insieme al rapper beatmaker palermitano Davide Shorty.

FUNK SHUI PROJECT & DAVIDE SHORTY hanno LA SOLUZIONE giusta

“La Soluzione” arriva quando meno te l’aspetti. Il nuovo lavoro musicale dei Funk Shui Project & Davide Shorty nasce durante il recente tour estivo e proprio tra una data e l’altra, scrivono gli otto brani limati, poi, in studio a Torino.

Asocialità, amore, insonnia e futuro sono solo alcuni dei temi affrontati all’interno delle canzoni dell’album “La Soluzione”. Sonorità riscontrabili già nelle precedenti produzioni dei Funk Shui Project che, però, con i testi cantautorali di Davide Shorty diventano essenziali e canticchiabili dagli ascoltatori, nonostante il ritmo serrato di certe barre.

Ma è bello anche riprendere fiato e continuare una canzone quasi l’ascoltatore duettasse con gli artisti. Altro tema importante e sincero affrontato riguarda le difficoltà di chi la musica la fa da indipendente. La malinconia c’è eppure la passione per la musica sovrasta le varie ed attuali dinamiche del mercato discografico.

Funk Shui Project & Davide Shorty: «Benvenuti nel 2019, hanno rubato voce al popolo e puntato il dito su un barcone»

Canzoni come “Amare Me, Amare Te” e “Cosa resterà di noi” sono, forse, le più personali. Con la giusta diffusione diventerebbero delle vere hit con il rischio positivo di vederle utilizzate come citazioni su Instagram. I Funk Shui Project & Davide Shorty hanno pubblicato un buon album, a meno di un anno dal precedente “Terapia di gruppo” e non era scontato rinnovarsi, evolvendo. La title-track, “La Soluzione”, è la Canzone del disco e una delle più politiche in circolazione.

Un collettivo di musicisti e produttori che dal 2008 si è affermato come un punto di eccellenza tra i progetti hip-hop/soul italiani. I Funk Shui Project hanno collaborato con Kiave e Willie Peyote  ma dal 2018, continuano con Davide Shorty che il popolo televisivo e del web ricorderà per la partecipazione ad X-Factor 9 nella categoria di Elio.

Viene da chiedersi perché questo progetto non arrivi con forza nelle emittenti nazionali. Sarebbe una svolta non solo per il gruppo, ma soprattutto per il pubblico che è ormai, da tempo, assuefatto dall’indie pop maggiormente in voga. Ci sarà mai questa voglia di rischiare? Lo si spera affinché i vari generi vengano percepiti come valore aggiunto e non più come semplice etichettamento.

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