Il 9 febbraio scorso ci ha lasciato all’età di 79 Chick Corea, Armando Anthony Corea all’anagrafe, ritenuto uno dei maggiori pianisti jazz. A darne la triste notizia è stata la famiglia in una nota sui canali social ufficiali:

«È con grande tristezza che annunciamo che il 9 febbraio Chick Corea è scomparso all’età di 79 anni a causa di una rara forma di tumore che gli era stata diagnosticata solo recentemente»

Vincitore di ben 22 Grammy Award nel corso della sua carriera, Chick Corea è noto soprattutto per le sue produzioni jazz fusion negli Anni 70. Una vita intera passata a lavorare con e per la musica, con costanza e impegno, arrivando a pubblicare ben 53, di cui 45 in studio , 6 live e 2 raccolte. Insieme al post su Facebook della notizia della sua scomparsa, è stata aggiunta una nota scritta dallo stesso Chick Corea:

«Voglio ringraziare tutti coloro i quali, lungo il percorso, hanno contribuito a mantenere vivo il fuoco della musica. La mia speranza è che coloro che hanno l’istinto di suonare, scrivere, esibirsi o altro, lo facciano. Non solo il mondo ha bisogno di più artisti, ma è anche molto divertente. Ai miei fantastici amici musicisti, che sono stati come una famiglia per me: è stata una benedizione e un onore imparare a suonare con tutti voi. La mia missione è sempre stata quella di portare la gioia di creare ovunque potessi e averlo fatto con tutti gli artisti che ammiro così tanto è stata la ricchezza della mia vita»

Il mondo della musica omaggia Chick Corea

Sono tanti i musicisti e colleghi nel mondo che hanno voluto omaggiare uno dei più grandi pianisti jazz dei nostri tempi. C’è chi ha collaborato con lui, chi ne ha preso ispirazione e chi semplicemente riesce a percepire l’immenso vuoto lasciato da una persona come Chick Corea, un uomo che ha passato una vita in totale connubio con la musica.

Francesca Michielin ha salutato il maestro, ringraziandolo per averlo spinto a studiare jazz, «perché da sempre ne ha incarnato le qualità più belle: incontro, sperimentazione, fusione, umanità, ricerca». Ermal Meta, invece, apprende che «la musica perde uno dei suoi giganti. Buon viaggio».

Tanti i musicisti che hanno salutato Chick Corea: da Francesca Michielin a Mike Portnoy, da John Tempesta a Ermal Meta

Ovviamente anche la scena internazionale ha riversato sui social la propria tristezza, e volendo anche incredulità. Mike Portnoy, batterista prog-metal, ha scritto: «È triste apprendere della scomparsa di Nick Corea, pioniere delle tastiere jazz/fusion. I Return To Forever sono stati uno dei veri supergruppi che hanno portato un’enorme influenza».

A quello del batterista sono seguiti una miriade di tweet, da Jordan Rudess a Rosalìa, da John Tempesta a Q-Typ; tutti hanno voluto omaggiare il maestro, lasciando un saluto, un ricordo. Anche Il Blue Note di New York ha voluto pubblicare diversi post, con foto varie, a ricordo degli oltre 500 concerti eseguiti da Chick Corea presso i loro locali sparsi in tutto il mondo. Vi lasciamo con la performance del 2018 della The Chick Corea Akoustic Band al Festival Internazionale di Jazz di San Javier, per ricordare il maestro e ringraziarlo del contributo dato alla musica e al mondo.

– YouTube

Enjoy the videos and music you love, upload original content, and share it all with friends, family, and the world on YouTube.

(Visited 1 times, 1 visits today)