Diamo il benvenuto su Music.it a Giulia Penna. Ciao, Giulia!
Inizia col raccontarci un aneddoto imbarazzante che è accaduto durante la tua carriera artistica

Di aneddoti imbarazzanti ne ho davvero tanti, non saprei davvero quale raccontare. Me ne accadono di tutti i colori, soprattutto durante le registrazioni dei videoclip, ma in generale tutto il mio percorso.

E allora scegli quello che non hai mai raccontato finora!

Più che imbarazzante, voglio condividerne uno particolare davvero. Durante le riprese di un videoclip, appunto, mi è caduto un monitor in testa. Un dolore pazzesco. Praticamente, dopo che mi è atterrato in testa il monitor, sono dovuta andare di corsa al pronto soccorso. Senza contare che lo stesso giorno, poi, sono dovuta tornata sul set ovviamente per finire di girare il video. Ma nel frattempo mi era magicamente cresciuta una frangia finta.

Ci sono momenti in cui avere i capelli lunghi aiuta

Forse non è un vero e proprio evento imbarazzante come mi avevi chiesto. Più che altro è stato tragico (ride).  Ma alla fine sono cose che succedono.

Davvero, a volte sembra proprio che la buccia di banana stia lì ad aspettare il momento opportuno.

Che poi aspettavo da tanto tempo il giorno del video. Mannaggia! Ma meglio riderci su.

Comunque hai soddisfatto a pieno la richiesta, sappilo!  Ora ti chiedo: quando hai capito che stare sotto  i riflettori è una cosa che ti riesce naturale come respirare?

Guarda, il fatto di esibirmi e di stare al centro dell’attenzione mi è sempre piaciuto. Ho sempre adorato ballare, cantare. Ed è una cosa che ho sempre fatto fin da quando ero piccolina . Hai presente quelle situazioni nei villaggi turistici in vacanza, quando si fanno quei concorsi e chiede chi voglia cantare? (ride) E poi, la musica è una cosa che c’è sempre stata nella mia famiglia. Ho studiato per sei anni danza e per dieci anni canto. Mi è sempre piaciuto questo mondo, anche per le persone che ne fanno parte e che ci orbitano attorno. Mio fratello suona la chitarra elettrica, mia mamma canta…

Una famiglia di artisti, insomma.

Esatto! Ce l’ho proprio nel sangue.

Giulia nasce prima come ballerina, come attrice o come cantante?

Ho sempre cantato fin da piccolina. Ho iniziato con il coro della scuola quando frequentavo le scuole medie. La recitazione, invece, è arrivata dopo. Quando avevo 18 anni ho iniziato a fare provini per delle pubblicità e ho visto che c’era abbastanza consenso e riscontro. Poiché la cosa mi appassionava molto, ho deciso di iscrivermi a un’accademia. Da lì ho iniziato a fare dei provini. Ho recitato con Guzzanti e ho fatto il provino per il film con Massimo Boldi. Il web mi ha aiutata molto come vetrina e mi ha dato tante opportunità anche nel mondo del cinema. Però è una cosa che è venuta dopo. C’è sempre stata la musica al centro della mia vita.

Quindi un cuoricino in più per la musica. Oltre che come cantante, c’è possibilità che ti scopriremo come cantautrice?

In realtà sono già autrice dei miei pezzi. Scrivo in collaborazione con altri artisti e musicisti. Però il concept, il testo, viene sempre dalla mia testa, ecco. Non ho mai cantato qualcosa che fosse scritto totalmente da altri. Anche quando magari mi arriva un pezzo che non sia stato scritto da me, ci metto sempre mano e provo a dire tutto con le mie parole. Da questo ci sono inserzioni di romano, di metterci dei termini in cui si sente che sono di Giulia Penna.

Finora ti abbiamo sentito cantare pop e dance. Ci sono altri generi che ti piacerebbe esplorare, a cui vorresti prestare la tua voce?

Io non mi do limiti. La musica mi piace molto e tutto ciò che è pop mi appartiene. Ma non escludo che magari, un domani, esplorerò anche altri generi.

Qual è il concerto a cui Giulia non potrebbe mancare mai.

Vediamo, un’artista che adoro a livelli massimi è Christina Aguilera. È la mia preferita sotto tutti i punti di vista. Vorrei proprio andare a un suo concerto. Ricordo che quando ero più piccola, avevo dieci anni, ne fece uno a Milano. E io non ci sono potuta andare perché stavo a Roma. Come potevo arrivarci? Era una cosa che mi sarebbe piaciuto tanto fare. Sicuramente quando tornerà in Italia andrò a sentirla!

Da grandi like derivano grandi responsabilità. Una volta che si è definito un certo bacino di utenza, è possibile variarlo senza incontrare il dispiacere dei fan? Pensi vorresti mai dirottare altrove il tuo progetto artistico, affrontando il possibile disprezzo dei follower?

Io cerco sempre, sia sul web che nella realtà, anche perché nella realtà sono esattamente come mi mostro sul web, di rimanere sempre fedele a me stessa e ai miei gusti, a quello che mi piace e a come sono. Se vivo un momento in cui sono giù mi mostro per come sono veramente in quel momento. Cerco comunque sempre di essere il più happy possibile, perché penso che le persone oggi abbiano bisogno di leggerezza e freschezza: la vita di tutti i giorni è piena di buche. Quindi non ho paura di deludere. Perché semplicemente sono quello che sono.

Progetti per il futuro?

C’è una grande novità che posso dirti in anticipo. Canterò il mio singolo estivo “Shake” durante il pre-show di Radio Italia Live a Palermo. Sono molto emozionata per questo. E poi, consiglio di seguirmi sui social, perché ce ne saranno delle belle. Avrò diverse date in programma, tra cui una anche a Cassino l’8 luglio all’acqua park. Quel che ci vuole con questo caldo, come dice la mia canzone “tuffo a bomba”, già me ce vedo a buttarmici dentro l’acqua. Sempre tante cose!

Ti seguiremo sicuramente per tenerci aggiornati! Siamo in fase di saluti, Giulia Penna. Possiamo chiudere con un argomento a piacere, libera e senza censure.

Saluto tutte le persone che ci stanno leggendo. Vi auguro un’estate piena di shake shake e tanta «coca zero ghiaccio e limone», come dice la mia canzone.

Giulia Penna – Shake (Official Video)

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