Damo Suzuki’s Network arriva in Italia, per la seconda volta dopo le esibizioni nel 2011 con la pubblicazione dell’album “Sette modi per salvare Roma”, a marzo 2020. Il progetto nasce dalla volontà dell’ex frontman dei Can, Damo Suzuki, di creare un ponte musicale e culturale tra i vari continenti. Un percorso esperenziale d’improvvisazione con nomi importanti delle scene nazionali ospitanti.

Nel 1998 è stata una delle idee più rivoluzionarie, e per questo motivo ben accetta dai fruitori di musica che potevano scoprire, così, nuovi generi e altri artisti non facilmente conoscibili. Oggi, assume un valore più di resistenza che di conoscenza, dal momento che le piattaforme digitali permettono di inciampare in canzoni nuove seppur lontane.

Insomma, le distanze virtuali sono state accorciate eppure c’è un gran bisogno di sentirsi vicini ed uniti. Resistere è la parola per questi tempi. Per Damo Suzuki, la musica e l’arte che ne consegue sono tanto importanti quanto i sorrisi che vede negli occhi del pubblico ogni volta che arriva in un posto nuovo.

Damo Suzuki ha fondato il progetto per crare un ponte musicale e culturale tra i vari continenti

Accogliere e sperimentare sono sempre andati di pari passo nell’immaginario del progetto Damo Suzuki’s Network. Viaggiando su e giù per il resto del mondo, l’ideatore ha trovato la conferma che la sua esigenza fosse presente anche nelle menti di altri uomini come lui. Tante sono state le collaborazioni e i rapporti di amicizia, mantenuti nel tempo come quello con Manuel Agnelli (Afterhours), frutto degli incontri più disparati.

Anche questa volta il Damo Suzuki’s Network si svolgerà in cinque città italiane: Milano, Torino, Ravenna, Pisa e Roma. Damo Suzuki non sarà solo, ma suonerà insieme ad artisti d’eccezione. La band sarà composta da: Xabier Iriondo (Afterhours), Corrado Nuccini (Giardini di Mirò), Enrico Molteni (Tre Allegri Ragazzi Morti) e Karim QQRU (The Zen Circus).

In ogni serata saranno coinvolti diversi ospiti per ampliare la possibilità d’improvvisazione. Ci saranno nomi come Roberto Dellera (Afterhours), Emanuele Reverberi (Giardini di Mirò), Andrea Appino insieme ad Ufo (The Zen Circus), Motta e Davide Toffolo (Tre Allegri Ragazzi Morti). Ovviamente, trattandosi di jam session interverrà ogni artista interessato. La musica è di tutti e l’improvvisazione stimola la creatività.

Le date del tour:

4 marzo 2020 – Circolo Ohibo’ – Milano

Biglietto 12€ + d.p. / 15€ alla porta – Tessera ARCI obbligatoria

In vendita sui circuiti Dice e Ticketone

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5 marzo 2020  – Circolo della Musica – Torino

Biglietto 15€ + d.p.

In vendita sui circuiti Vivaticket

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6 marzo 2020 – Bronson – Ravenna

Biglietto 18€ + d.p. / 20€ alla porta

In vendita sui circuiti Vivaticket

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7 marzo 2020 – Lumiere – Pisa

Biglietto 15€ + d.p.

In vendita sui circuiti Do It Yourself a partire dal 17 dicembre

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8 marzo 2020 – Monk – Roma

Biglietto 12€ + d.p / 15€ alla porta

In vendita sui circuiti I-ticket

Damo Suzuki’s Network – Give Me More Light (Metaphysical Transfer)

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