Benvenuta Miriam Masala tra noi di Music.it. Dicci qualcosa di te che non vorresti mai e poi mai vedere scritta su una biografia ufficiale!

Tutto ciò che non riguarda il mio percorso musicale. Certe cose frivole che non c’entrano niente con la mia grande passione: la musica.

Sei giovanissima ma hai già collezionato innumerevoli esperienze. Come gestisci le emozioni ed eventuali timori che sono conseguenza del successo che stai vivendo?

Cerco di lasciarmi trasportare e guidare dalle emozioni. Ogni volta che affiorano dei timori ne approfitto per scrivere una canzone. È il modo migliore per sconfiggerli.

Hai partecipato ad AMICI dove sei giunta al tanto agognato serale. Cosa ti ha lasciato questa esperienza? La rifaresti?

Beh quell’esperienza è stata la svolta della mia vita artistica. Nel senso che prima non avevo nessuna idea di cosa avrei voluto fare nella vita. Dopo non ho mai più avuto dubbi. Certo che la rifarei, anche se rifarei tante cose che ho fatto dopo e ne vado fiera.

Dopo AMICI, c’è stata “La Cosa Più Bella”, una canzone ricca di emozioni che ha letteralmente fatto il giro del mondo. Come è stato confrontarsi con un pubblico tanto ampio?

“La Cosa Più Bella” mi ha dato l’occasione di potermi esibire in mondovisione per ben due volte prima delle partite della Nazionale di Volley, e di esibirmi allo Juventus Stadium prima della Partita del Cuore. Sono state esperienze molto intense e che ancora oggi mi hanno permesso di essere conosciuta in diversi paesi del mondo, senza esserci mai andata!

È uscito il tuo nuovo singolo “OPS!”, un pezzo energico e fresco. Qui canti “non sono fatta per restare ferma”, in perfetto equilibrio con l’immagine che il pubblico ha di te: un vulcano di energia sempre in movimento. È proprio così?

Il mio manager dice sempre che quando si tratta di fare musica, in qualunque posto e in qualunque momento, io sono pronta anche a fare dieci ore di macchina senza problemi! È la musica che mi dà l’energia!

Stai componendo proprio in questi mesi nuove canzoni e nuove collaborazioni. Quali altri lati di te vorrai raccontarci?

Chissà magari che non venga fuori anche un lato romantico. Io quando scrivo cerco di esplorare tutti i lati della mia personalità. Non aspettatevi troppe cose uguali tra loro.

Ci aspettiamo quindi grandi cose. Soprattutto quando potremo rivederti sul palco?

Il palco mi manca. Non vedo l’ora di poterci risalire. Spero accada presto. Stiamo lavorando per questo. Chissà che l’autunno non mi porti qualche bella novità.

Siamo arrivati alla fine della nostra chiacchierata. Grazie Miriam Masala per essere stata con noi di Music.it. Come da nostra tradizione ti lasciamo l’ultima domanda libera come una tela bianca da riempire. A presto!

Vorrei farmi un’ auto domanda: quali sono le persone che ti hanno spronato di più’ nel tuo percorso artistico? Beh sicuramente la mia famiglia. In cima a tutti mio padre, ma mia madre e le mie sorelle non sono state mai da meno. Poi ho avuto la fortuna di avere un team che ha sempre creduto in me, senza farmi pressioni ed aiutandomi a trovare la mia strada musicale. Non mi hanno mai chiesto di fare qualcosa che non mi sentissi o solo perché fosse la moda del momento. Tra tutti, alcuni autori come Matteo Becucci, Fabio Ferraboschi e soprattutto Joe Foresta mi hanno sicuramente aiutata a tirare fuori il meglio di me.Un saluto a tutti gli amici di Music.it!

Miriam Masala – Ops!

🎧Ascolta subito anche su Spotify: 👉 https://bit.ly/opsmasalaTESTO:QuasiFuoriCi ho messo un po’ di tempoMa adesso mi sentoSe la mia voce arriva troppo piano…

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