In foto lo shock rocker Marilyn Manson
In foto lo shock rocker Marilyn Manson.

Marilyn Manson nomitato per i Grammy Award: Scatta subito la polemica

Al momento della pubblicazione delle nomination ai Grammy Award, mentre Jay-Z festeggiava per aver infranto il record o storico delle nomination, iniziavano a serpeggiare le prime voci contro altri artisti in gara per il premio.


Per inciso, si è subito sollevata la polemica a proposito della nomination a Marilyn Manson, al momento sotto accusa per abusi sessuali. Le polemiche ovviamente si rifanno proprio alle accuse e al fatto che vista la condotta dell’artista non dovrebbe poter partecipare alla kermesse. Ma la risposta del CEO dei Grammy è arrivata immediata e assoluta:


«Non limiteremo le persone che possono presentare il loro materiale. Non guarderemo alla storia delle persone, non guarderemo la loro fedina penale, non esamineremo nient’altro che la legalità all’interno del nostro regolamento, questa registrazione è ammissibile in base alla data e agli altri criteri. Se lo è, può essere presa in esame».

Harvey Mason Jr. CEO Grammy Award


Potrebbe risultare discutibile l’affermazione, ma non del tutto per noi, che rispettiamo da sempre la distinzione quasi sacra che bisogna fare tra arte, artista e vita privata. Quella linea sottile sulla quale troppo spesso si gioca, ma che a volte preclude il successo a brani che lo meritano per la loro genialità anche se scritti da persone che non meriterebbero tale successo.
Ma possiamo dire lo stesso di tante persone nel passato. Freddie Mercury avrebbe potuto essere nessuno se fosse stato annichilito da questa idea. Come lo stesso Mozart o artisti come Van Gogh, ma non è questo il punto del discorso.


Insomma, la nomination c’è e non si tocca. Arrivata per il contributo di Marilyn Manson all’album “Donda” dell’ex Kanye West, farà presenziare (tranne impedimenti legali che potrebbero portarlo verso altri orizzonti) al festival della canzone più seguito al mondo. Anche lo stesso Marilyn Manson ha risposto alle polemiche seguendo la stessa linea di pensiero:


«Ciò che controlleremo sono i nostri palchi, i nostri spettacoli, i nostri eventi, i nostri tappeti rossi. Daremo un’occhiata a chiunque chieda di partecipare, chiedendo di essere presente tra gli spettatori e noi, a quel punto, prenderemo le nostre decisioni. Ma non ci occuperemo di impedire alle persone di inviare il proprio lavoro affinché i nostri elettori possano decidere».

Marilyn Manson