Paul McCartney
Il cantautore britannico Paul McCartney.

La capitolazione dei voucher: si rimborsano i biglietti dei live di PAUL MCCARTNEY

Sono tantissimi i concerti andati in fumo quest’estate. Tanti sono stati perlopiù posticipati al prossimo anno. Ovviamente, col favore di una curva di contagi, se non ridotta allo zero, almeno tendente al minimo. Abbiamo visto, però, che non tutti i live sono stati riprogrammati con successo. È il caso della tappa italiana del tour europeo dei Guns N’ Roses. Per quel che riguarda la band capitanata da Axl Rose, l’agenzia di booking provvederà a rimborsare gli acquirenti. Non così lineare è stato il discorso per D’Alessandro e Galli, i titolari dell’agenzia di booking che hanno gestito le prenotazioni del concerto di Paul McCartney. Sono tantissimi i promoter italiani che hanno pensato di rimborsare l’esperienza rimandata con ‘voucher’. Questi ultimi possono essere utilizzati per fruire di eventi organizzati dalla medesima compagnia.

Paul McCartney aveva già espresso la sua indignazione per il mancato rimborso dei suo fan

La tesi dell’ex-beatle è semplice e per molti aspetti condivisibile. Secondo il baronetto è scorretto tenere inchiodata la platea dei fan per un anno. Quando uno spettatore acquista un biglietto lo fa perché sa che quel giorno sarà dedicato a quell’esperienza, tenendosi libero per tempo in vista di quelli che sono i possibili impegni lavorativi e non. Non c’è la garanzia che nella stagione seguente si possano verificare le medesime condizioni fortunate per assistere al concerto del proprio idolo (per scoprire cosa pensa Gianna Nannini della questione, clicca qui).

Un voucher non era considerato da Paul McCartney un’alternativa al rimborso

Perché dovrei voler vedere uno spettacolo o assistere a un concerto per cui non avrei mai speso dei soldi? Alla fine la D’Alessandro e Galli, che tra l’altro gestisce le date italiane anche di Lenny Kravitz e degli Hollywood Vampires, ha dato la buona notizia sui social:

«In relazione ai concerti di Paul McCartney, Lenny Kravitz e Hollywood Vampires che hanno subito la cancellazione a causa dell’emergenza epidemiologica, D’Alessandro e Galli comunica che procederà al rimborso monetario per i suddetti eventi. Chiediamo al gentile pubblico ancora un po’ di pazienza per definire tempi e modalità di rimborso che ci ripromettiamo di rendere noti entro il prossimo 10 Settembre»