Il cantautore Vasco Rossi durante il concerto del 12 giugno 2019 a Milano
Il cantautore Vasco Rossi durante il concerto del 12 giugno 2019 a Milano

VASCO ROSSI si confessa senza rimpianti nel nuovo singolo SE TI POTESSI DIRE

Sono passati quasi 5 anni dall’uscita dell’ultimo album di Vasco Rossi. “Innocente” risale ormai al 2014. Non sembrava propenso alla scrittura di un nuovo album, ma invece eccolo qui. “Se ti potessi dire” è probabilmente il singolo estratto di un album che arriverà. Gioia per i numerosissimi fan del cantautore di Zocca, che continua a riscuotere successo infischiandosene delle differenze generazionali. I live sono la sua forza. Non c’è competizione tra Vasco Rossi e Ligabue, che quest’estate ha registrato un flop rispetto al Komandante. Dicono che ogni fase della vita, di crescita o di maturazione, possa essere accompagnato da una canzone dell’autore di “Sally”. Probabilmente è così, data la sua vastissima produzione.

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Può permettersi di scrivere un pezzo totalmente ‘fuori stagione’. Ora che le giornate si stanno accorciando e le temperature iniziano finalmente a diventare più miti, il nuovo singolo di Vasco Rossi ha come protagonisti percussioni più caraibiche che tribali. La chitarra, acustica ed elementare, esplode in distorsioni elettriche solo a fine canzone. Insomma, “Se ti potessi dire” è una traccia costruita da un autore che è tanto ingegnere del suono quanto psicologo. Si infila molto lentamente tra le pieghe emotive, le cuce insieme e poi le tira via con forza, con un’esplosione finale.

“Se ti potessi dire” di Vasco Rossi non esprime il minimo rimpianto

 

Sagaci e funzionali gli effetti di produzione scelti, soprattutto quelli che accompagnano la terza strofa. Quando il Komandante pronuncia «Se ti potessi dire / Quante volte ho voluto rischiare / Da una parte l’equilibrio mentale / E dall’altra volare / Nell’inferno della mente / Quell’inferno che esiste veramente» il suono rimbalza letteralmente da una cuffia all’altra, accompagnando il volo invece della caduta nel baratro. Sebbene la ridondanza del suffisso ‘mente’ rischia di infastidire l’ascolto, la formula della confessione del cantautore con ogni suo singolo ascoltatore, è sicuramente vincente. Chissà se il nuovo album sarà fuori prima dell’inizio del tour estivo.