Gli Handshake in una foto promozionale.
Gli Handshake in una foto promozionale.

AN ICE CREAM MAN ON THE MOON degli HANDSHAKE sbarca sulla Terra

Il 24 gennaio, il mese dei buoni propositi, è uscito il primo album degli Handshake :”An Ice Cream Man on the Moon”. Band fiorentina, di giovane fattura, nata nel vicino 2015, gli Handshake sognano un pubblico internazionale (ma va bene anche inglese).

Dimenticatevi la volgar lingua, mettete su un tè delle cinque e ascoltate le 10 tracce. L’album viaggia verso una precisa meta: Londra. Prendete la vostra tazza preferita, versateci un po’ di Arctic Monkeys, Djo (vedi “Stranger Things”), Pond, St. Vincent e potrete gustare quel sapore tutto british che ha influenzato la giovane band fiorentina.

Basi strumentali tra il rock pop e l’elettronica, testi criptici animano ogni singola traccia creando un album omogeneo, frutto sicuramente di una lunga ricerca del sound giusto. “Lasagna” e “Bold brash” sono tra le canzoni più orecchiabili: “Lasagna” punta su un ritornello che facilmente viene memorizzato, mentre “Bold brash” si avvicina come sound ai primi Arctic Monkeys.

“An Ice Cream Man on the Moon” è un progetto interessante, curato nei minimi dettagli e mirato a colpire nel panorama musicale internazionale

Penna libera, amor per folli associazioni si sposano perfettamente in “The importance of being a penguin”: «And I’m looking for the perfect fusion between a circus-tent world an my illusion //What exactly is?» il ritornello disegna campi di significato dalle mie interpretazioni. Cavalcare un pinguino che sogna calde spiagge? Tutto si può immaginare se si mira a colpire nella patria di “Alice in Wonderland”.

Nulla di troppo assurdo per una band che studia molto anche il design e il visual dei propri pezzi. A tal proposito, non si può non menzionare il bellissimo video di questa canzone: un uomo pinguino passeggiata per una bellissima e rara Londra soleggiante. Edito da Selavy, registrato nel Blue Moon Rec Studio di Samuele Cangi, il videoclip ha vinto il Summer Contest 2019 di Qube Music, webzine molto attento alle band emergenti.

Il gruppo, composto da Lorenzo Burgio, Giulio Vannuzzi e Tommaso Giuliani, insomma, fa sul serio e sogna in grande. Atmosfera onirica e la storia di un rapporto che libera da una situazione di blocco esplodono in “Stuck”, ultimo singolo destinato a far crescere le sue visualizzazioni su YouTube.

Che dire? “An Ice Cream Man on the Moon” è un progetto interessante, curato nei minimi dettagli e mirato a colpire nel panorama musicale internazionale. Un consiglio? Le dieci tracce sono tutte ben congegniate, allineate, come fossero un preciso sistema solare. Perché non sperimentare invece la scrittura di un testo più acustico?

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