Orietta berti in un frame del suo ultimo brano "Luna Piena" in collaborazione con Manuelito (Fonte: Youtube).

ORIETTA BERTI canta LUNA PIENA, brano prodotto da MANUELITO

Se pensavate, o speravate, che Orietta Berti avesse dato il peggio meglio di sé con “MILLE”, in collaborazione con Achille Lauro e Fedez, allora non avete idea di con chi avete a che fare. “Luna Piena” è il nuovo singolo destinato a scolpire un’altra tacca sul calendario dei tormentoni, e a produrlo è stato niente meno che Manuelito, in arte Hell Raton, giovanissimo rapper e produttore che è riuscito a ritagliarsi un posto come giudice a X Factor 2021, vicino a importanti nomi come MikaEmma Marrone e Manuel Agnelli. La voce di “In via dei ciclamini” ha commentato entusiasta:

«Sono molto felice di aver accettato questa proposta da parte di Manuelito. La nostra amicizia è nata a Sanremo, quando ci sentivamo su Twitch, ed è proseguita poi naturalmente, finché Manuelito non ha deciso di propormi questo brano. Quando l’ho ascoltato la prima volta sono rimasta incantata»

Il brano è un’esplosione di beat prepotenti e moderni, mentre il brano nella sua interezza richiama pericolosamente gli anni 2000. Video compreso, del quale consigliamo sotto la supervisione di un adulto. Scherzi a parte, il brano è ben prodotto e Orietta Berti, con la sua voce melodica e impeccabile, di chi di musica ci vive con passione da tanti, tanti anni, riesce nuovamente a mettere d’accordo un po’ tutti. Dal suo ritorno al Festival di Sanremo 2021, la cantante ha continuato a sfornare collaborazioni e esuberanti performance. Da menzionare la “cover” di “ZITTI E BUONI” dei Naziskin Måneskin.

Siamo in attesa di un nuovo commento di Umberto Tozzi, che in occasione del brano “Mille” aveva commentato aspramente la performance della collega: «Non emoziona. Fa rumore, è rumore. Sono nato in un’epoca diversa: qualsiasi roba uscisse, dagli Yes ai Deep Purple erano tutte cose che avevano senso, che emozionavano. Oggi non sento neanche più le radio». Ovviamente Orietta Berti ha voluto replicare, senza mandarla troppo a dire: «Umberto Tozzi ha detto che insieme siamo ridicoli e che la canzone è brutta? Meglio far ridere che piangere! E poi, con un successo come questo, secondo me c’è poco da criticare». Touché.